La preistoria della nostra terra


Vi racconto di un particolare avvenimento legato alla preistoria: la formazione di un lago che occupò gran parte dell’incavo della Valgandino, e in particolare il basso territorio dove oggi è posto l’abitato di Leffe. Data la bassa ubicazione del luogo si susseguirono bacini paludosi ma la formazione del lago vero e proprio è stata originata dalle antiche alluvioni del fiume Serio quando lo stesso, alimentato dall’acqua proveniente dallo scioglimento dei ghiacciai, trasportò a valle ciottoli morenici e roccia friabile, depositandoli presso l’affluente torrente Romna e andando a formare l’altopiano di Casnigo che chiudendo lo sfogo della valletta di Leffe diede alla stessa la forma di un bacino chiuso e alla formazione di un lago.

L’esistenza di quel lago è ampiamente confermata dal ritrovamento di fossili di piante tipicamente lacustri. Tra il materiale fossilizzato si scoprirono numerose conchiglie ritrovate nelle argille del luogo. Sul fondo di quel lago nel corso del tempo andarono a depositarsi alberi divelti dai monti circostanti e trasportati a valle dalle acque. Questi materiali col passar del tempo vennero ricoperti da strati di terriccio e argilla e costretti a subire trasformazioni naturali dando origine poi alle famose miniere di lignite. Nelle diverse stratificazioni del sottosuolo vennero rinvenuti interessanti reperti fossili di animali tra cui spiccano quelli di un Elefante tra cui una zanna lunga circa 2,45 metri, una mandibola lunca 70 cm e un piede lungo 40 cm. Questi fossili li potete ammirare ancora oggi perchè sono conservati presso il Museo di Storia Naturale in Città Alta a Bergamo…